Contrada Ciriaco · 87012 Castrovillari (CS)

346 621 7847 · info.fontanadellegrotte@gmail.com

L'azienda

Un sogno coltivato per anni,
prima ancora di essere proprio

Fontana delle Grotte nasce dall'idea di Franco Imbrogno e da una passione profonda per la terra e per il vino.

Prende vita da un vigneto già esistente, nel territorio di Castrovillari, storicamente dedito alla produzione di un rosso dal nome suggestivo: Costellazione dei Ladri. Il legame di Franco con questa vigna ha radici lontane. Fin dalla sua realizzazione ha partecipato attivamente ai lavori sul campo, e ha continuato a seguirla nel corso degli anni.

Da lì è costantemente maturato in lui il grande sogno di poterla, un giorno, acquistare. Oggi, tra le colline della piana di Cammarata — area storicamente vocata all'agricoltura — quel sogno è diventato realtà.

Franco ha dato nuova visione a una storica azienda del territorio, portando entusiasmo unito al radicato legame con l'identità della viticoltura locale.

Ceppo di vite con manichetta di irrigazione e sovescio inerbito fra i filari

Come lavoriamo

Nel solco della tradizione,
con uno sguardo contemporaneo

Sostenibilità e rispetto del territorio sono le caratteristiche della viticoltura che promuoviamo: le pratiche della tradizione locale, affiancate da un'attenzione contemporanea alla valorizzazione dei vitigni autoctoni e da alcune varietà internazionali.

I due autoctoni su cui è costruita la nostra gamma sono calabresi. Il Magliocco, a bacca rossa, da cui nascono il Costellazione dei Ladri e il rosato Annì. Il Mantonico, a bacca bianca, da cui nasce il Machià.

La vendemmia si svolge fra la seconda e l'ultima decade di settembre, a seconda dell'uva e dell'annata.

Vedi le tre etichette

L'azienda in breve

Dove
Contrada Ciriaco, Castrovillari (CS), Calabria
Zona
Piana di Cammarata, area del Parco nazionale del Pollino
Conduzione
Franco Imbrogno
Vitigni
Magliocco e Mantonico, più alcune varietà internazionali
Etichette
Tre, tutte IGP Calabria

Dove nascono i nostri vini

Le colline della piana di Cammarata, il crinale del Pollino all'orizzonte e la leggenda che ha dato il nome al nostro rosso.